Ospedale: Cariello e Vecchio incontrano il direttore generale Asl, Giordano
06/09/2017
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Rinforzato l’organico medico ed infermieristico, con azzeramento delle criticità nell’ospedale di Eboli. L’incontro di questa mattina che il sindaco, Massimo Cariello, ed il presidente del consiglio comunale, Fausto Vecchio, hanno avuto con il direttore generale della Asl Salerno, Antonio Giordano, ha garantito presente e futuro del nosocomio cittadino.
«Abbiamo sollecitato gli interventi - ha detto il sindaco di Eboli -, prospettando al direttore Giordano, sempre disponibile ad intervenire nelle criticità della sanità, quali fossero le emergenze di personale di cui soffre l’ospedale di Eboli. Un incontro importante per la sanità ebolitana e per l’ospedale, perché sono state gettate le basi per un intervento completo sugli organici».
  All’esposizione delle urgenze in ospedale, di cui si sono fatti interpreti Cariello e Vecchio, si è coniugata la programmazione dell’Asl e la disponibilità del direttore Giordano. Innanzitutto, l’avviso di mobilità garantirà l’arrivo di infermieri ed operatori OSS presso l’ospedale di Eboli, andando a coprire carenze che pesano sull’assistenza generale ospedaliera. Ma importanti novità sono giunte anche nel campo della copertura dei ruoli medici, un’emergenza che il sindaco di Eboli e il presidente del consiglio comunale hanno sottolineato con decisione nell’incontro con Giordano.
«Anche in questo caso obiettivo raggiunto in diversi reparti - annuncia il presidente Fausto Vecchio -. Banditi i concorsi per ortopedia per medici, a breve sarà indicato anche il responsabile di reparto. Stessa procedura per i medici di neurologia, urologia e dermatologia, mentre in nefrologia è già in servizio un ulteriore medico ed un secondo arriverà a breve, insieme con il responsabile. Banditi anche i concorsi, con commissione già pronta, per i reparti di rianimazione, ortopedia e medicina generale. A breve queste procedure produrranno copertura concreta dei ruoli e nuova efficienza per il nostro ospedale».


Eboli, 6 settembre 2017